Quando si lavora ogni giorno con server Linux, reti, sviluppo web, conversioni rapide di testo o piccoli controlli tecnici, capita spesso di dover usare strumenti online molto semplici ma estremamente comodi. Il problema è che non sempre ha senso affidarsi a servizi esterni, soprattutto se vuoi avere tutto sotto controllo e raggiungibile direttamente dal tuo VPS o dalla tua rete privata, ad esempio su un Raspberry PI.
In questo tutorial vedremo come installare IT-Tools con Docker su Linux e pubblicarlo in modo ordinato come servizio self-hosted. La guida è pensata per principianti e mostra tutti i passaggi principali: requisiti minimi, installazione di Docker, creazione della stack, test locale, pubblicazione tramite reverse proxy e aggiornamento del container.
Cos’è IT-Tools
IT-Tools è una raccolta di strumenti web utili da tenere sempre a portata di mano. In un’unica interfaccia puoi avere utility pratiche per lavorare con testo, encoding, generatori, conversioni, rete e piccoli controlli tecnici senza dover ogni volta cercare servizi online esterni.
Per questo motivo è un software molto interessante da installare in modalità self-hosted su un VPS Linux / Raspberry PI oppure su un piccolo server domestico con Docker.
Perché installarlo in self-hosting
Avere IT-Tools sul proprio server ha diversi vantaggi:
- hai una raccolta di strumenti sempre disponibile dal browser;
- puoi tenerlo sotto il tuo dominio o sottodominio;
- non dipendi da servizi esterni per utility rapide e ricorrenti;
- l’installazione è leggera e adatta a qualsiasi macchina che esegua Linux;
- con Docker la gestione del servizio è molto semplice.
Requisiti minimi consigliati
Per una piccola installazione personale o di laboratorio ti consiglio almeno:
- una installazione di Debian 13 o Ubuntu Server 24.04;
- 1 vCPU;
- 512 MB di RAM come minimo, meglio 1 GB se il server ospita anche altri servizi;
- 1 o 2 GB di spazio libero su disco;
- Docker e Docker Compose plugin, oppure la possibilità di installarli;
- facoltativamente un dominio o sottodominio, ad esempio
tools.tuodominio.it, se vuoi pubblicarlo in HTTPS.
Se vuoi solo provarlo in locale, il dominio non è obbligatorio. Se invece vuoi usarlo comodamente dal browser con un indirizzo pulito, conviene pubblicarlo dietro reverse proxy.
Aggiornare il server Linux
Prima di iniziare conviene aggiornare il sistema:
sudo apt update
sudo apt upgrade -y
Se il sistema ha installato aggiornamenti importanti, puoi riavviare:
sudo reboot
Installare Docker e Docker Compose
Se Docker è già presente sul server, puoi saltare questa sezione. In caso contrario, installiamo i pacchetti necessari:
sudo apt install -y ca-certificates curl gnupg
Creiamo la directory per le chiavi APT:
sudo install -m 0755 -d /etc/apt/keyrings
Scarichiamo la chiave ufficiale di Docker:
curl -fsSL https://download.docker.com/linux/ubuntu/gpg | sudo gpg --dearmor -o /etc/apt/keyrings/docker.gpg
sudo chmod a+r /etc/apt/keyrings/docker.gpg
Aggiungiamo il repository Docker:
echo \
"deb [arch=$(dpkg --print-architecture) signed-by=/etc/apt/keyrings/docker.gpg] https://download.docker.com/linux/ubuntu \
$(. /etc/os-release && echo "$VERSION_CODENAME") stable" | \
sudo tee /etc/apt/sources.list.d/docker.list > /dev/null
Ora installiamo Docker Engine e il plugin Compose:
sudo apt update
sudo apt install -y docker-ce docker-ce-cli containerd.io docker-buildx-plugin docker-compose-plugin
Verifichiamo che Docker sia attivo:
sudo systemctl enable --now docker
sudo systemctl status docker
Controlliamo infine che i comandi siano disponibili:
docker --version
docker compose version
Creare la cartella del progetto
Prepariamo ora una directory dedicata a IT-Tools:
sudo mkdir -p /opt/it-tools
sudo chown $USER:$USER /opt/it-tools
cd /opt/it-tools
In questa cartella salveremo il file docker-compose.yml.
Creare il file docker-compose.yml
Creiamo il file della stack Docker:
nano docker-compose.yml
Inserisci questo contenuto:
services:
it-tools:
image: corentinth/it-tools:latest
container_name: it-tools
restart: unless-stopped
ports:
- "127.0.0.1:8080:80"
Questa configurazione espone IT-Tools solo in locale sulla porta 8080 del server, così da poterlo mettere successivamente dietro un reverse proxy come Caddy o Nginx.
Avviare IT-Tools con Docker Compose
Ora possiamo avviare il container:
cd /opt/it-tools
docker compose up -d
Controlliamo che il servizio sia partito:
docker compose ps
Se vuoi leggere i log del container:
docker compose logs -f
Verificare il funzionamento in locale
Prima di pubblicare il servizio verso l’esterno, conviene verificare che risponda correttamente in locale:
curl -I http://127.0.0.1:8080
Se ricevi una risposta HTTP valida, il container è attivo e l’applicazione sta funzionando.
Installare Caddy come reverse proxy
Se vuoi raggiungere IT-Tools con un dominio in HTTPS, puoi usare Caddy come reverse proxy. È una soluzione semplice e molto comoda per chi vuole pubblicare piccoli servizi Docker su un VPS Linux.
Installiamo i pacchetti necessari:
sudo apt install -y debian-keyring debian-archive-keyring apt-transport-https curl
Importiamo la chiave del repository:
curl -1sLf 'https://dl.cloudsmith.io/public/caddy/stable/gpg.key' | sudo gpg --dearmor -o /usr/share/keyrings/caddy-stable-archive-keyring.gpg
Aggiungiamo il repository:
curl -1sLf 'https://dl.cloudsmith.io/public/caddy/stable/debian.deb.txt' | sudo tee /etc/apt/sources.list.d/caddy-stable.list
Installiamo Caddy:
sudo apt update
sudo apt install -y caddy
Configurare il virtual host di Caddy
Apri il file di configurazione:
sudo nano /etc/caddy/Caddyfile
Inserisci una configurazione come questa, sostituendo il dominio con il tuo:
tools.tuodominio.it {
reverse_proxy 127.0.0.1:8080
encode gzip zstd
}
Salva e chiudi il file.
Verifica la configurazione:
sudo caddy validate --config /etc/caddy/Caddyfile
Se il controllo non mostra errori, ricarica Caddy:
sudo systemctl reload caddy
sudo systemctl status caddy
Se il DNS punta correttamente al tuo VPS, Caddy proverà automaticamente a ottenere il certificato HTTPS.
Aprire il firewall
Se usi UFW, apri le porte principali:
sudo ufw allow OpenSSH
sudo ufw allow 80/tcp
sudo ufw allow 443/tcp
sudo ufw enable
sudo ufw status
Accedere a IT-Tools dal browser
A questo punto puoi aprire il browser e visitare uno di questi indirizzi:
http://IP-DEL-VPS:8080
oppure, se hai configurato il reverse proxy:
https://tools.tuodominio.it
Se tutto è andato bene, vedrai l’interfaccia web di IT-Tools pronta all’uso.
Come aggiornare IT-Tools
Uno dei vantaggi dell’uso con Docker Compose è la semplicità degli aggiornamenti.
Per aggiornare il container:
cd /opt/it-tools
docker compose pull
docker compose up -d
Per controllare che il servizio sia ancora operativo:
docker compose ps
docker compose logs --tail=50
Come fermare o riavviare il servizio
Per fermare temporaneamente il container:
cd /opt/it-tools
docker compose stop
Per riavviarlo:
docker compose start
Per spegnerlo e rimuoverlo dalla stack:
docker compose down
Problemi comuni
Il container non parte
Controlla i log con:
docker compose logs -f
Spesso il problema è un errore di sintassi nel file docker-compose.yml oppure una porta già occupata sul server.
La porta 8080 non risponde
Verifica che il container sia davvero in esecuzione con docker compose ps e controlla che nessun altro servizio stia già usando quella porta.
L’URL richiesto non risponde / non viene trovato
In questo caso conviene controllare tre cose: record DNS, configurazione del reverse proxy e firewall del VPS.
HTTPS non funziona
Controlla che il dominio punti correttamente all’IP del server e che le porte 80 e 443 siano raggiungibili dall’esterno. Caddy richiede automaticamente un certificato valido HTTPS, tramite Let’s Encrypt, purché il dominio configurato su Caddy sia raggiungibile pubblicamente (così Let’s Encrypt ha modo di fare la verifica e rilasciare il certificato HTTPS).
FAQ
IT-Tools è adatto anche a un VPS economico o a Raspberry PI?
Sì, per un uso personale o tecnico leggero può essere eseguito anche su un VPS economico o un Raspberry PI, soprattutto se non ospita cose pesanti.
Serve un database per usare IT-Tools?
No, per una installazione base come quella mostrata in questa guida non è necessario configurare un database esterno.
Posso usarlo solo in locale senza dominio?
Sì, puoi usarlo anche direttamente tramite IP e porta del server, oppure dietro VPN o rete interna, senza pubblicarlo per forza su Internet, in fin dei conti, basta collegarsi all’IP del server e alla porta esposta da docker, ovviamente configurando opportunamente l’eventuale firewall e il file di Docker Compose per mettere il container in ascolto su 0.0.0.0:8080.
Considerazioni finali
IT-Tools è un progetto molto comodo da avere sul proprio VPS o server Linux, soprattutto se usi spesso piccole utility web durante attività di amministrazione, sviluppo o troubleshooting. Con Docker l’installazione è rapida, la gestione è semplice e anche gli aggiornamenti diventano immediati.
Per chi vuole costruire un piccolo ecosistema self-hosted ordinato, è uno di quei servizi leggeri che vale la pena tenere sempre disponibili.

