Installazione e configurazione di Raspbian

In questa guida spiegherò passo dopo passo come realizzare una completa installazione del sistema operativo Raspbian, nato per essere eseguito su Raspberry PI e che è fondamentale per lo svolgimento dei progetti descritti su questo sito web.

Necessario:

  1. Raspberry PI (consiglio il modello B 2, da 1 GB di RAM e processore ARM da 900 MHz e 4 core, molto più performante e acquistabile su Amazon a 45 € nel momento in cui scrivo [aprile 2015]);
  2. Alimentatore da 2A (come quello degli smartphone Samsung per intenderci, il Raspberry PI ha la stessa porta di alimentazione);
  3. Case per il Raspberry PI (per chi non sapesse cos’è un case, è semplicemente la custodia, è importante averla per proteggere il Raspberry PI da eventuali danni);
  4. Una scheda miscroSD (nel caso del modello B 2) o SD (nel caso di versioni precedenti) da almeno 4 GB (e possibilmente di Classe 10 per garantire alte prestazioni in scrittura e lettura di dati);
  5. Un cavo HDMI per collegare il Raspberry PI a un monitor/TV;
  6. Un cavo ethernet o in alternativa un adattatore Wi-Fi USB per il collegamento alla rete;
  7. Una tastiera e un mouse USB;
  8. L’ultima versione di Raspbian, scaricabile da http://downloads.raspberrypi.org/raspbian_latest
  9. Software per la scrittura delle immagini ISO su chiavette USB, schede microSD e SD (Win32DiskImager, scaricabile da http://sourceforge.net/projects/win32diskimager
  10. Il client SSH PuTTY, disponibile qui: http://the.earth.li/~sgtatham/putty/latest/x86/putty.exe

 

Collegare il Raspberry PI all’alimentazione ed effettuare tutti i collegamenti dovuti per poterlo rendere operativo (quindi assicuratevi che tutti i cavi e l’eventuale adattatore Wi-Fi siano connessi).

Raspberry PI

Formattare la scheda microSD/SD su un PC con Windows e tramite il software Win32DiskImager, dopo aver estratto dall’archivio zip l’immagine disco (.img) di Raspbian, selezionarla dal software cliccando sull’icona della cartella blu e premere “Write” rispondendo “Yes” all’eventuale avviso, per “masterizzare” Raspbian sulla scheda di memoria selezionata.

Win32DiskImager

Una volta completato il processo, estrarre la scheda microSD/SD e inserirla nell’apposito slot sul Raspberry PI (è sul lato inferiore). Dopo averlo collegato all’alimentazione, il Raspberry PI si accenderà automaticamente e se lo avrete connesso perfettamente a un monitor/TV vi ritroverete con la seguente schermata:

Configurazione di Raspbian

  1. Utilizzando le frecce di spostamento della tastiera, selezionare la scritta “expand_rootfs” e premere Invio.
  2. Comparirà il messaggio: “Root Partition has been resized“, premere nuovamente Invio.
  3. Scorrere giù fino alla voce “ssh“, premere Invio e scegliere l’opzione per abilitare (enable) SSH, ciò ci permetterà di accedere al Raspberry PI da PuTTY con il nostro PC.
  4. Riavviare il Raspberry PI.
  5. Se tutto si avvia correttamente, Raspbian è stato installato.

Raspberry PI + Router

Nel caso in cui si volesse utilizzare il cavo ethernet per collegare il Raspberry PI alla rete, sarà sufficiente collegarlo alla porta ethernet e una volta avviato Raspbian, aprendo una finestra del terminale (LXTerminal) potremo verificare tramite il comando:

ifconfig

Che la rete sia configurata correttamente e che il Raspberry PI abbia ottenuto un indirizzo IP valido. Successivamente digitando:

ping www.google.it

Potremo andare a verificare l’avvenuta connessione a internet. Premiamo contemporaneamente [Ctrl] + [C] per terminare l’esecuzione del comando.

Nel caso in cui abbiate scelto di utilizzare un adattatore Wi-Fi, seguire i procedimenti sopra elencati e se ci dovesero essere problemi, a questo indirizzo: Raspberry Pi • View topic – (UPDATE) Drivers for TL-WN725N V2 – 3.6.11+ -> 3.18.XX+ è possibile ottenere tutti i driver per far funzionare l’adattatore Wi-Fi TL-WN725N V2, solitamente molto diffuso per il collegamento a internet wireless su Raspberry PI.
Segnalo anche la disponibilità di uno script in grado di installare tutto automaticamente (per quanto riguarda il suddetto adattatore wireless):

sudo wget http://www.fars-robotics.net/install-wifi -O /usr/bin/install-wifi
sudo chmod +x /usr/bin/install-wifi
sudo install-wifi

E di una pagina web con l’elenco completo dei drivers aggiornati: disponibile qui.
Se non si avviasse automaticamente l’interfaccia grafica, il comando da impartire una volta effettuato il login (di cui ricordo nome utente e password):

Nome utente: pi
Password: raspberry

È:

startx

Per collegarci tramite SSH utilizzando PuTTY al nostro Raspberry PI bisognerà:

  1. Aprire PuTTY;
  2. Digitare l’indirizzo IP del Raspberry PI, recuperabile tramite il comando ifconfig descritto in precedenza;
  3. Digitare nome utente e password;

Fatto ciò potremo andare a impartire i comandi direttamente da PuTTY, senza dover impiegare una tastiera, un mouse e un monitor per il Raspberry PI.

Ricordo che per aggiornare i software, come per ogni distro derivata da Debian, il comando (in realtà 2, ma in questo caso uniti per semplificare le cose) è:

sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade -y

Questo ci garantirà di avere l’ultima versione dei software, ma non quella del firmware del Raspberry PI. Per essa è necessario il comando:

sudo rpi-update

È utile aggiornare il firmware per non dover stare a compilare manualmente driver per nuovi dispositivi da collegare al Raspberry PI e ottenere prestazioni migliori.

Se volete potete anche impostare un IP statico modificando il file /etc/dhcpd.conf:

sudo nano /etc/dhcpcd.conf

Dopodiché bisognerà inserire in fondo al file, in base alla scheda di rete utilizzata (ad esempio l’interfaccia ethernet o con quella wireless) una di queste opzioni (eth0 per cavo ethernet o wlan0 per scheda wireless):

#interface NOME-INTERFACCIA
interface eth0
#static ip_address=INDIRIZZO-IP/24
static ip_address=192.168.0.10/24
#static routers=INDIRIZZO-IP-DEL-ROUTER
static routers=192.168.0.1
#static domain_name_servers=INDIRIZZO-IP-DEL-ROUTER
static domain_name_servers=192.168.0.1

Oppure per scheda wireless (altro esempio):

interface wlan0
static ip_address=192.168.0.200/24
static routers=192.168.0.1
static domain_name_servers=192.168.0.1

Questo assumendo che l’indirizzo IP del vostro modem/router sia 192.168.0.1 e che si voglia utilizzare 192.168.0.10 per il collegamento via cavo e 192.168.0.200 per quello wireless.
Potete ottenere tutte le informazioni sulla vostra rete (tra cui il nome dell’interfaccia di rete, poiché non è detto che siano eth0 o wlan0) tramite il comando:
ifconfig.